Start up innovative

Start up innovative

La start up innovativa è una società di capitali di diritto italiano, costituita anche in forma di cooperativa, o società europea avente sede fiscale in Italia, che risponde a determinati requisiti e ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente: lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
Al sito dedicato startup.registroimprese.it sono disponibili l’elenco aggiornato delle start up innovative italiane, i numeri e la statistica suddivisi per regione.
E’ possibile iscriversi al Registro come start up innovativa. La start-up innovativa può godere di una serie di agevolazioni: esenzioni per la costituzione e l’iscrizione nel Registro delle Imprese, agevolazioni fiscali, nonché deroghe al diritto societario e una disciplina particolare nei rapporti di lavoro nell’impresa.
Condizione fondamentale per poter beneficiare di tali vantaggi è che le start up siano iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese.
Per iscrivere la tua impresa tra le start up innovativa è disponibile la Guida nazionale contenente le informazioni e le istruzioni sugli adempimenti amministrativi necessari per l’iscrizione delle start up innovative al Registro delle Imprese e gli esempi di compilazione della modulistica elettronica.

Le start-up innovative costituiscono dei capitoli chiave del DL Crescita 2,0 assieme all’Agenda Digitale.

Nell’ultimo anno il Governo italiano ha puntato molto sulle start-up innovative, proponendo un’ampia gamma di agevolazioni. Iniziative che sembrano aver fruttato, secondo quanto emerso dalla Relazione annuale 2014 sull’attuazione delle norme per le start-up innovative ( (articoli 25-32 del DL 179/2012 – “Decreto Crescita 2.0″) pubblicata in questi giorni sul sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico.
I risultati dimostrano come la politica del Governo a sostegno dell’ecosistema delle start-up innovative si sia rivelata efficace dal punto di vista del rilancio del sistema produttivo nazionale e dell’occupazione, in particolare giovanile. Le norme messe in atto nel corso dell’ultimo anno hanno portato alla definizione di start-up innovativa, definendo poi specifiche strategie volte ad incentivarle e sostenerle. Ora è stata pubblicata la prima raccolta dei dati rilevati grazie ad una capillare attività di monitoraggio, successivamente verranno fornite anche precise indicazioni sull’impatto delle misure adottate. Intanto l’andamento delle politiche messe in atto dal Governo sono state rilevate con piacere dal ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, la quale ha preannunciato un rafforzamento dell’impegno verso le start-up innovative: “le start-up innovative sono al centro della strategia di rilancio del sistema produttivo nazionale cui stiamo lavorando. Sostenendo la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative vogliamo favorire un approccio di politica industriale premiante per quelle aziende capaci di incidere profondamente sulla competitività e sulla produttività del nostro tessuto economico, generando effetti positivi sull’occupazione, in particolare giovanile. Sotto la mia direzione, l’impegno del Ministero dello Sviluppo economico su questo fronte viene, se possibile, ulteriormente rafforzato: diverse sono infatti le nuove misure attualmente in fase di studio, tra queste è ormai  prossimo al lancio il programma Italia Startup Visa, il cui obiettivo è la semplificazione del meccanismo di concessione di visti per i cittadini extra-Ue che intendono avviare una start-up innovativa in Italia”.

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Start up innovativeultima modifica: 2014-05-07T19:10:50+02:00da in_rada
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